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127335
IDG791200099
79.12.00099 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
colajanni mose' p.
le sanzioni nelle imposte sui redditi ed i poteri delle commissioni tributarie
Amm. it., an. 33 (1978), fasc. 9, pag. 1110-1113
d2190; d2191; d230
dato che l' art. 55 del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 600, permette alle commissioni tributarie di non applicare le pene pecuniarie per illecito comportamento in merito alla dichiarazione dei redditi, qualora vi siano state oggettive incertezze sulla portata delle disposizioni fiscali, l' a. osserva che le commissioni hanno in questa materia la piu' ampia discrezionalita'. pur essendo quindi ad esse rimessa la piena valutazione dell' "incertezza", esse non possono tuttavia qualificare come reato il comportamento riconosciuto illecito, dovendosi limitare all' applicazione della sanzione tributaria e ad informare il giudice penale, che e' l' unico competente per attribuire le conseguenti sanzioni penali previste dall' art. 56 dello stesso decreto. qualora gli atti gli siano rimessi non dalle commissioni tributarie, ma direttamente dall' ufficio delle imposte, al giudice penale sara' poi attribuita anche la valutazione dell' "incertezza" o meno della disposizione fiscale.
d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600
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