| esamina i rapporti tra enti locali e sistema creditizio negli ultimi
anni, osservando che il forte indebitamento dei comuni e delle
province provoco', di fronte all' aumento delle spese correnti, la
necessita' di mutui a ripiano, con un conseguente autofinanziamento
del debito che ha messo in luce le disfunzioni della cassa depositi e
prestiti e degli altri canali di finanziamento degli enti locali. in
particolare, in mancanza di coperture a lungo termine, si e' fatto
sempre piu' ricorso al finanziamento a breve termine, fino a quando i
due decreti stammati del 1977 hanno bloccato questo meccanismo,
trasferendo allo stato gran parte dell' indebitamento locale. occorre
ora una profonda riforma della finanza locale che, stabilendo la
ripartizione dei fondi attribuiti agli enti locali, impedisca il
ripetersi di situazioni insostenibili.
| |