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| IDG790400333 | |
| 79.04.00333 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| picchi antonio
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| politica comunitaria delle strutture e piano agricolo nazionale
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| Aggiorn. soc., an. 30 (1979), fasc. 5, pag. 389-400
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d8710
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| prima ancora di applicare le direttive socio-strutturali della cee,
da noi si parlava gia' dell' esigenza di modificare. tali direttive
peraltro sono state applicate in tutte le regioni con esasperante
lentezza e in particolare con riferimento alla fascia di aziende
modernizzabili. questa fascia e' assai ristretta, per i vincoli
stabiliti sia dalle direttive comunitarie che dalla legislazione
nazionale; meglio sarebbe stato modificare gli altri incentivi,
accessibili da parte di tutte le aziende, per determinare una loro
selettivita' piu' favorevole per le aziende bisognose di modifiche
strutturali. e' cosi' rimasta in piedi una giungla di incentivi,
derivanti dalla applicazione del "piano verde", ed e' difficile
orientare tali incentivi a qualsivoglia obiettivo di politica
agraria. ora, con la scadenza dei finanziamenti previsti dalla legge
nazionale n. 153/75 (che ha recepito le direttive socio-strutturali
della cee), e con l' avvio della applicazione della legge n. 984/77,
il c.d. "piano quadrifoglio", che prevede un piano agricolo nazionale
e piani settoriali regionali che devono fissare obiettivi produttivi,
non bisogna perdere l' occasione per un riordino del sistema degli
incentivi in vista di tali obiettivi e di una politica delle
strutture aziendali adeguata alle singole agricolture regionali.
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| l. 9 maggio 1975, n. 153
l. 27 dicembre 1977, n. 984
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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