| la crisi dei regimi democratici e' caratteristica della storia
passata e, qualche volta, della realta' attuale di molti paesi nel
mondo. l' a. affronta brevemente le due piu' recenti formulazioni
tecniche del fenomeno, elaborate da g.a. almond e j.j. linz. l' a.
da' una sua definizione di "crisi della democrazia", individua i
principali fra i tipici conflitti socio-politici e le differenti
coalizioni sorte da essi, a supporto o contro il regime democratico;
su questa base, l' a. delinea il suo schema teorico che prevede due
fasi della crisi: la prima caratterizzata da fenomeni come
radicalizzazione, polarizzazione, partecipazione, crescita e, cosi',
perdita di legittimazione ed efficacia; la seconda caratterizzata
soprattutto dalla violenza e dalla politicizzazione dei c.d. "poteri
neutrali" (magistratura, istituzioni-chiave del regime, militari). a
questo punto, se nessuna forza politica riesce a individuare dei
rimedi, si ha il crollo. (il saggio e' il secondo capitolo di un
libro in preparazione su "la spagna dalla seconda repubblica al
franchismo. analisi di un mutamento di regime" e mira a porre in
rilievo limiti o possibilita' dello schema proposto in riferimento ad
altri tentativi di ricerca comparata).
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