| l' a. esamina la definizione dei criteri fondamentali che dovrebbero
guidare i processi decisionali di una associazione democratica:
eguaglianza politica, effettiva partecipazione, comprensione
illuminata e controllo dell' ordine del giorno. questi criteri, in
quanto garanzia di un pieno potere decisionale del demos, sono
considerati il fondamento di una democrazia modello, alla quale i
sistemi politici reali si avvicineranno piu' o meno a seconda della
rispettiva differente capacita' di rispettare i criteri medesimi. ma,
sia in teoria che in pratica, tale rispetto solleva un problema
insoluto, concernente chi dovrebbe essere incluso nel demos e con che
qualita'. nessuno dei classici (locke, rousseau, mill o schumpeter)
fornisce una risposta soddisfacente, cosi' che e' necessario
individuare una nuova soluzione: secondo l' a. questa si avrebbe
includendo nel demos tutti i membri adulti di una data associazione,
con l' eccezione dei residenti a titolo temporaneo; di conseguenza,
una "perfetta" democrazia procedurale dovrebbe essere definita in
base ai 4 criteri indicati con l' aggiunta di quest' ultimo.
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