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| IDG790600664 | |
| 79.06.00664 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| proto pisani andrea
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| cass. sez. lav. 8 gennaio 1979, n. 93
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| Foro it., vol. 102, an. 104 (1979), fasc. 3, pt. 1, pag. 657-658
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d4022
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| l' a. non condivide la soluzione adottata dalla corte di cassazione
che dichiara ammissibile il regolamento di competenza avverso il
decreto con cui il pretore adito ex art. 28 legge 300/1970 ha
dichiarato la propria incompetenza. osserva infatti, che nella specie
la inammissibilita' del regolamento derivava dal difetto di
soccombenza della parte che l' aveva proposto, che mancava quindi l'
interesse ad ottenere una statuizione della corte di cassazione, e
infine che ammettere la proponibilita' del regolamento in una simile
circostanza significa consentire che il datore di lavoro possa
utilizzare il rimedio "acceleratorio" allo scopo di vanificare la
specie di tutela predisposta dall' art. 28 della legge succitata.
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| art. 28 l. 20 maggio 1970, n. 300
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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