| l' a. elenca innanzitutto gli obiettivi di politica generale e di
riforma della pubblica amministrazione che il sindacato ha delineato
negli ultimi anni, in particolare nell' assemblea dell' eur del
febbraio 1978. a questi obiettivi di sviluppo dell' occupazione e di
crescita della democrazia, e quindi, nella pubblica amministrazione,
di "rinnovamento delle strutture dello stato" e di attivazione,
decentrata e partecipata, della programmazione, di una nuova politica
delle entrate e delle spese, e di una diversa produttivita' dell'
attivita' amministrativa, debbono essere confrontate le ipotesi e le
realizzazioni delle riforme tese a trasformare l' amministrazione
pubblica. l' a., pertanto, dopo aver elencato tali processi di
riforma -la legge n. 70 per il parastato, la legge n. 382 e
successive modificazioni per il decentramento, la legge di riforma
sanitaria- ne da' una valutazione in chiave sindacale, criticando, da
un lato, le difficolta' e le resistenze che il sistema
politico-amministrativo sta opponendo all' attuazione delle riforme,
dall' altro, precisando il ruolo del sindacato che deve diventare
protagonista attivo e critico dei processi in corso.
| |