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| IDG790700076 | |
| 79.07.00076 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| tortolini luigi
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| jus retentionis dell' affittuario migliorante: considerazioni di
diritto processuale
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| nota a trib. vicenza 22 settembre 1977
app. venezia 7 dicembre 1977 - 27 gennaio 1978
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| Riv. dir. agr., an. 57 (1978), fasc. 4, pt. 2, pag. 268-283
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d91424; d4370; d4381
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| l' a. trae spunto dalle sentenze annotate per alcune considerazioni
di ordine processuale e sostanziale in materia di jus retentionis
dell' affittuario per i miglioramenti eseguiti sul fondo. sottolinea
la natura accessoria di tale diritto che presuppone l' esistenza di
una domanda per l' indennizzo. secondo l' a., in sede di opposizione
all' esecuzione per rilascio, lo jus retentionis non puo' farsi
valere solo nel caso in cui la questione dei miglioramenti
costituisca una domanda completamente nuova. a suo avviso, il diritto
di proporre l' opposizione decorre dalla notificazione del titolo in
forma esecutiva ed il dies ad quem coincide con il primo atto di
esecuzione. l' a. ritiene poi la competenza del pretore quale giudice
del lavoro in materia di opposizione all' esecuzione. osserva infine
che, a suo avviso, la pretesa all' indennizzo implicitamente
contenuta nell' atto di opposizione all' esecuzione, vale a
interrompere la prescrizione di cui all' art. 15 comma 3 della legge
n. 11 del 1971.
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| art. 15 l. 11 febbraio 1971, n. 11
art. 3 l. 11 luglio 1952, n. 765
l. 11 agosto 1973, n. 533
art. 112 c.p.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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