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| IDG790900353 | |
| 79.09.00353 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pisanelli iandolo lucia
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| mancata subordinazione della sospensione condizionale ad obblighi di
natura civilistica ed interesse ad impugnare del p.m.
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| Riv. dir. proc., an. 34 (1979), fasc. 1, pag. 128-132
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d50415; d63020
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| esposte le principali teorie in tema di interesse ad impugnare del
pubblico ministero e l' orientamento della giurisprudenza tendente ad
escludere la legittimazione ad impugnare di quest' ultimo tutte le
volte che sussiste direttamente la facolta' di impugnazione delle
parti private, l' a. sottolinea come, conformemente a tale
orientamento, si e' escluso il potere di impugnazione del pubblico
ministero nel caso di mancata subordinazione della sospensione
condizionale della pena agli obblighi di natura civilistica o di
revoca delle imposizioni, ritenendo che l' interesse ad impugnare del
pubblico ministero vada considerato in concreto "in funzione della
finalita' che condiziona l' interesse delle parti nel processo" e che
la norma, posta dall' art. 165 codice penale, appare "dettata nell'
esclusivo interesse della parte civile". configurato, quindi, l'
adempimento degli obblighi civili come condizione e non come
presupposto del beneficio, l' a. critica l' orientamento della
giurisprudenza costruendo l' impugnativa del pubblico ministero quale
fulcro bilanciatore tra l' esigenza di tutela del "diritto d'
eguaglianza" e quella di garantire il risarcimento dei danni
derivanti dal reato.
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| art. 195 c.p.p.
art. 165 c.p.
art. 3 cost.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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