| l' a. rileva che dal 16 marzo 1978, giorno del rapimento di aldo
moro, si e' avuta una vera moratoria dell' azione di governo
giustificata con la situazione di emergenza e con la priorita'
assoluta da accordare ai problemi dell' ordine pubblico. tale
moratoria, sostiene l' a., e' inaccettabile per due ordini di motivi:
in primo luogo poiche' le questioni dell'ordine pubblico coinvolgono
direttamente solo il presidente del consiglio e i ministri dell'
interno, della giustizia e della difesa, non si comprende perche' la
stasi dovesse investire gli altri dicasteri o addirittura le camere;
in secondo luogo perche' il terrorismo si fronteggia facendo
funzionare, a pieno regime, tutte le istituzioni, mostrando capacita'
di governare e risolvendo i problemi socio-economici che
costituiscono causa non trascurabile del radicarsi del terrorismo.
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