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| IDG810601315 | |
| 81.06.01315 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cerreta Michele
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| Contributi previdenziali, fallimento e assoggettabilita' a contributi
dell' indennita' ex art. 18 dello statuto
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| Nota a Trib. Bassano del Grappa 24 settembre 1979
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| Dir. lav., an. 55 (1981), fasc. 1, pt. 2, pag. 67-69
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D74461
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| La sentenza annotata stabilisce in primo luogo che l' onere della
prova di aver pagato parzialmente i contributi previdenziali incombe
sul soggetto obbligato al versamento, principio generale, questo,
assolutamente condivisibile. Corretta appare anche, osserva l' A., l'
esclusione dell' assoggettabilita' a contributi dell' indennita'
risarcitoria ex art. 18 legge n. 300/1970, nell' ipotesi di
concomitante intervento della cassa integrazione guadagni dalla data
dell' ingiusto licenziamento. La sentenza appare invece criticabile
laddove stabilisce che la somma aggiuntiva, dovuta in caso di omesso
o ritardato versamento dei contributi, non e' esclusa dall'
impossibilita' della prestazione per fatto non imputabile (nel caso
di specie la procedura fallimentare). I giudici non hanno tenuto
conto del fatto che l' ente previdenziale non puo' chiedere di essere
ammesso al passivo del fallimento e che nessuno puo' vantare, nei
confronti degli altri creditori, pretese derivanti da un
inadempimento originato dallo stato di insolvenza.
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| art. 18 l. 20 maggio 1970, n. 300
art. 2697 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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