| Gli AA. compiono in apertura dell' analisi una premessa che tende ad
inquadrare, anche storicamente, lo schema preliminare di progetto di
legge sullo statuto del giudice. Di seguito analizzano il ruolo e la
formazione del magistrato professionale ed onorario, ritenendolo
assai insoddisfacente sia dal punto di vista teorico che pratico.
Affrontando poi le varie funzioni del giudice(di merito, di
legittimita', requirente, organizzativa), rilevano come la
ripartizione di uffici e competenze contrasta con il ruolo moderno
che il giudice deve avere, in quanto costruita per un sistema
informato a vecchi schemi burocratici e gerarchici. Rilevano ancora
come lo statuto disciplina i diritti e i doveri del magistrato,
avendo riguardo alla sua particolare posizione costituzionale con
riflessi anche sull' istituto della responsabilita' del giudice per
illeciti disciplinari e civili particolarmente ampliati, ed escludono
altresi' ogni controllo sulla interpretazione ed applicazione del
diritto.
| |