Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


139139
IDG810601321
81.06.01321 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
De Virgiliis Giovanna
Promessa di pagamento e prova contraria indiretta del destinatario
Osservazione a Cass. sez. I 4 febbraio 1980, n. 771
Giust. civ., an. 31 (1981), fasc. 2, pt. 1, pag. 375
D30520
La sentenza che si annota afferma che l' art. 1988 c.c., mentre concede al destinatario della promessa il vantaggio processuale della revelatio ad onere probandi in relazione al rapporto fondamentale, non pone al tempo stesso alcun limite alla prova contraria che il promittente e' abilitato a proporre. Poiche' la medesima liberta' di mezzi di prova deve essere riconosciuta al destinatario della promessa, questi puo' ricorrere in sede di prova contraria indiretta alla prova per testimoni, anche quando il rapporto fondamentale sia costituito da un contratto che deve essere per legge provato per iscritto. L' A. osserva che il nucleo della decisione si rinviene laddove si sottolinea che il vantaggio processuale conferito in materia di prova al promittente -a fronte della relevatio ad onere probandi di cui gode il destinatario della promessa- deve necessariamente estendersi a quest' ultimo in sede di prova contraria indiretta, per evidenti ragioni di simmetria processuale.
art. 1988 c.c. art. 2556 c.c. art. 2722 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati