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| IDG810700076 | |
| 81.07.00076 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Donna Pompea (Pia)
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| Effetti delle variazioni circoscrizionali dei comuni sui beni degli
stessi
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| Nota a Cass. sez. II civ. 22 novembre 1978, n. 5451
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| Giur. agr. it., an. 28 (1981), fasc. 2, pt. 2, pag. 103-104
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| D1301; D1306; D1421
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| L' A. concorda con la decisione in ordine al principio dell'
automatica successione quanto ai beni demaniali siti nelle zone
interessate alle variazioni circoscrizionali dei comuni. Ritiene
invece che la soluzione adottata con riguardo ai beni patrimoniali
non possa condividersi, poiche' non tiene conto della normativa
vigente in tema di riparto, normativa che non importa l' appartenenza
esclusiva del bene all' ente smembrato, ma piuttosto la comunione dei
diritti da ripartire o, in alternativa, la permanenza del diritto al
comune originario, ma con l' obbligo del riparto. Secondo l' A., in
pendenza del riparto ciascun comune ha un diritto reale al suo
realizzo. Nei casi poi in cui il riparto venga escluso, a ciascun
comune interessato spettano i beni che si trovano nel suo territorio.
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| art. 8 l. 16 giugno 1927, n. 1766
art. 36 r.d. 3 marzo 1934, n. 383
art. 1 d.p.r. 14 gennaio 1972, n. 1
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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