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| IDG810900328 | |
| 81.09.00328 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Azzariti Giuseppe
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| L' erede "ex lege" o testamentario avente diritto a quota di riserva
e la impugnativa per simulazione
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| Giur. it., an. 132 (1980), fasc. 11, pt. 4, pag. 329-336
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| D3026; D306092
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| Esaminati i precedenti giurisprudenziali sul tema, l' A. conclude
ritenendo che il legittimario erede non e' ad un tempo "parte" e
"terzo" nei confronti dell' eredita', ma invece soltanto "parte", pur
continuando nei confronti della stessa eredita' ad essere creditore
della sua riserva, sempreche' ad essa non abbia rinunciato; e nella
situazione di creditore egli potra' avvalersi, ai sensi dell' art.
1417 c.c., della prova della simulazione senza limiti e, ove
necessario, dell' azione di riduzione nei confronti dei coeredi,
corresponsabili dell' operato del de cuius, e poi anche nei confronti
dei donatari o legatari non chiamati come coeredi, ma in tal caso
solo se ha fatto l' accettazione dell' eredita' col beneficio dell'
inventario che provoca la separazione del patrimonio ereditario da
quello dell' erede.
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| art. 457 c.c.
art. 553 c.c.
art. 554 c.c.
art. 556 c.c.
art. 557 c.c.
art. 564 c.c.
art. 1417 c.c.
Cass. 5 gennaio 1980, n. 66
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