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| IDG810900361 | |
| 81.09.00361 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ramajoli Sergio
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| Le ricognizioni fotografiche e il loro valore nel sistema processuale
penale
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| Nota a Cass. sez. I pen. 26 febbraio 1979
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| Cass. pen., an. 21 (1981), fasc. 2, pag. 269-272
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D6147
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| L' A. ritiene che grazie al principio del libero convincimento, anche
il riconoscimento fotografico, seppur non previsto dal codice di
rito, sia ammissibile. Afferma infatti che da un lato il principio
suddetto prevale su quello di tipicita' e tassativita' dei mezzi di
prova, dall' altro che l' insostituibilita' del riconoscimento
fotografico e' tale da ridimensionarne la problematica psicologica
che lo caratterizza. La sentenza annotata lo definisce accertamento
di fatto: l' A. critica l' assunto; il riconoscimento e' senz' altro
mezzo di prova, seppur da valutare con discernimento. Condivide il
giudizio di manifesta infondatezza espresso dalla Corte sulla
eccezione di incostituzionalita': poiche' non e' atto istruttorio
tipico, nelle indagini di polizia giudiziaria non trovano
applicazione le norme garantiste per l' istruzione.
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| art. 360 c.p.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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