| L' A., commentando la giurisprudenza annotata, esamina le questioni
che si sono prospettate in materia di imposta di ricchezza mobile,
soffermandosi sui soggetti passivi (stato ed enti parificati,
societa' di fatto), sulla configurabilita' di un reddito imponibile
nel caso di avanzi di gestione, sulle plusvalenze patrimoniali
(realizzo, assegnazione ai soci, iscrizione in bilancio, permuta,
procedure concorsuali, fusione, enti non commerciali, avviamento),
sulle sopravvenienze attive, sugli interessi sui finanziamenti dei
soci, sulle spese detraibili, sulle perdite e sulle modalita' di
accertamento. L' A. tratta, quindi, dell' imposta complementare in
capo ai soci sui redditi derivanti da partecipazione in societa',
dell' imposta di famiglia e dell' imposta cedolare, soffermandosi,
quindi, sull' imposta sulle societa' di cui approfondisce i punti
relativi al presupposto ed ai soggetti passivi, alla determinazione
del reddito complessivo nei suoi componenti positivi e negativi, all'
esenzione dall' imposta. Successivamente l' A. espone e commenta la
giurisprudenza in tema di agevolazioni per i territori depressi del
centro-nord, di quelle per il mezzogiorno e della notificazione dell'
accertamento. L' A. si sofferma quindi sugli orientamenti
giurisprudenziali dopo la riforma, con riguardo alla soggettivita'
IRPEG, alla rivalutazione dei beni, ai versamenti dei soci in conto
capitale, alla determinazione, ai fini ILOR, del reddito degli
immobili posseduti da societa' commerciali, alle esenzioni ILOR dei
fabbricati ed alle royalties. L' A. conclude con una panoramica sul
contenzioso, sull' applicazione delle norme sul condono, sulla
riscossione e sulle sanzioni, in merito alle quali approfondisce il
tema della responsabilita' solidale degli amministratori e della
responsabilita' del liquidatore.
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