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| IDG811100029 | |
| 81.11.00029 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Del Vecchio Anna Maria
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| Il ravvicinamento delle legislazioni nella previsione dell' art. 100
del Trattato CEE. Problemi e prospettive
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| Dir. com. scambi intern., an. 19 (1980), fasc. 2-3, pag. 265-291
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D8701
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| L' azione della CEE per il ravvicinamento delle legislazioni
nazionali e' disciplinata in due modi: oltre alle norme generali di
cui agli artt. 100, 101 e 102 il trattato contiene una serie di norme
speciali per il ravvicinamento come nell' ipotesi dell' attuazione
del diritto di stabilimento. Lo strumento previsto dal Trattato per
l' attuazione del ravvicinamento e' la direttiva, uno strumento che
per vari motivi si e' rivelato non idoneo. In considerazione di cio'
la commissione delle comunita' europee ha formulato la proposta di
consentire al consiglio l' emanazione anche di regolamenti. Si tratta
pero' di una proposta che se attuata produrrebbe un' incisiva
limitazione di poteri a danno dei parlamenti nazionali. E'
preferibile la tesi di chi ha prospettato un nuovo atto comunitario
per il ravvicinamento delle legislazioni: si tratterebbe di un atto
contenente una disciplina di principio, inderogabile, ed una
disciplina di dettaglio suscettibile di essere modificata da parte
degli stati.
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| art. 100 Tr. CEE
art. 101 Tr. CEE
art. 102 Tr. CEE
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| Ist. dir. internazionale - Univ. FI
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