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| IDG810600028 | |
| 81.06.00028 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gambaro Antonio
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| Commento all' art. 27 l. 5 agosto 1978, n. 457 (norme per l' edilizia
residenziale)
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| Nuove leggi civ., an. 2 (1979), fasc. 1, pag. 24-29
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1823
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| L' A. afferma che la legge in esame costituisce il primo tentaivo di
colmare la lacuna legislativa esistente in materia di normativa
urbanistica per i centri storici. Rileva che l' art. 27 commentato
fissa la disciplina relativa alla individuazione delle "zone di
recupero", e ritiene di particolare interesse l' affermazione del
legislatore che tale individuazione deve avvenire nell' ambito di
strumenti urbanistici generali. Dato poi che il legislatore non
definisce la consistenza delle condizioni di degrado, perche' l'
immobile sia incluso fra quelli di cui e' opportuno il recupero, l'
A. propone varie soluzioni a tale proposito. Infine, dopo un cenno
agli "interventi di recupero", l' A. sostiene che l' individuazione
delle zone di recupero comporta tre effetti possibili, che, dopo
avere enunciato, analizza compiutamente: 1) subordinare il rilascio
della concessione edilizia alla formazione di un piano di recupero;
2) attenuare i vincoli di immodificabilita'; 3) assoggettare gli
interventi di restauro e di ristrutturazione di edifici ad uso
abitativo ad una disciplina speciale.
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| art. 27 l. 5 agosto 1978, n. 457
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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