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| IDG810600029 | |
| 81.06.00029 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rampulla Francesco Ciro
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| Commento agli artt. 28 e 29 l. 5 agosto 1978, n. 457 (norme per l'
edilizia residenziale)
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| Nuove leggi civ., an. 2 (1979), fasc. 1, pag. 31-35
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1823
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| Individuati i contenuti e le finalita' dei "piani di recupero", ed
esaminato il relativo procedimento di formazione, l' A. si occupa
diffusamente dei problemi connessi all' attuazione di detti piani.
Rilevato che in materia i ruoli dell' iniziativa e dell' attuazione
privata e pubblica sono differenziati sulla base dei diversi oggetti
dell' intervento, l' A. afferma che la parte pubblica non spetta solo
al comune, ma anche alle altre amministrazioni istituzionalmente
competenti. Quanto ai privati, l' A. sostiene che il loro intervento
si realizza anche attraverso la costituzione di consorzi, e che in
caso di inerzia dei proprietari, la Pubblica Amministrazione potra'
intervenire con l' esproprio o l' occupazione d' urgenza. Conclude
infine che la natura del piano di recupero e' quella di uno strumento
attuativo speciale, avente carattere ed efficacia equipollenti a
quelli dei piani particolareggiati di esecuzione.
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| art. 28 l. 5 agosto 1978, n. 457
art. 29 l. 8 agosto 1978, n. 475
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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