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139353
IDG810600188
81.06.00188 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Nicolini Giovanni
Commento a d.l. 14 luglio 1978, n. 367 e l. 4 agosto 1978, n. 430 (collocamento e lavoro sportivo)
Nuove leggi civ., an. 2 (1979), fasc. 2, pag. 417-429
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D7404
Gli atti relativi all' acquisto ed al trasferimento del titolo sportivo dei giocatori di calcio o degli atleti praticanti altri sports, nonche' le assunzioni dei tecnici da parte di societa' od associazioni sportive non sono soggetti alla normativa sul collocamento. Questo principio e' stabilito dalla legge in commento; cio', ad avviso dell' A. non induce a ritenere assoggettabile il rapporto dell' atleta professionista alla disciplina del codice civile. La legge lascia insoluto il problema della qualificazione del rapporto che lega gli atleti professionisti alle rispettive societa' ed associazioni. Perche' tale rapporto sia riconosciuto e' necessario il tesseramento che crea il vincolo con una determinata societa'. Il calciatore professionista non puo' recedere ad nutum dal rapporto, puo' ottenere solo lo svincolo d' autorita' nei casi espressamente stabiliti, cio' e' conforme a quanto stabilito dal codice per il prestatore d' opera intellettuale in funzione della speciale natura della prestazione. Queste considerazioni sembrano scalfire la tesi seguita dalla giurisprudenza e dalla dottrina prevalente.
art. 2094 c.c. l. 29 aprile 1949 n. 264 d.l. 14 luglio 1978, n. 367 l. 4 agosto 1978, n. 430
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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