Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


139355
IDG810600190
81.06.00190 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Cendon Paolo
Commento a l. 27 dicembre 1977, n. 968 (principi generali e disposizioni per la protezione e la tutela della fauna e la disciplina della caccia)
Nuove leggi civ., an. 2 (1979), fasc. 2, pag. 447-479
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D91100
Nella nostra dottrina e giurisprudenza la fauna selvatica e' stata sempre considerata res nullius, solo recentemente e' stata annoverata nel patrimonio indisponibile dello Stato. L' A. chiarisce la denominazione tecnica di selvaggina, precisando quali sono le specie che formano oggetto della proprieta' dello Stato nonche' i termini in cui appaiono ritoccate le tradizionali classificazioni giuridiche degli animali, dopodiche' esamina i singoli mutamenti che l' approvazione di questa legge-quadro ha determinato nell' ambiente privatistico. Sotto quest' ultimo profilo e' da porre in luce che spettano allo Stato tutti i normali rimedi con cui un dominus-possessore puo' far valere nei confronti dei terzi i suoi diritti e interessi sulla cosa, in particolare tra le azioni a difesa della proprieta' spicca la rivendicazione, imprescrittibile e che non puo' risultare paralizzata da un' eventuale usucapione a favore del convenuto, in quanto il possesso delle cose di cui non si puo' acquistare la proprieta' e' senza effetto. Appare inoltre che l' art. 1153 c.c. possa essere applicato se l' alienazione e' caduta durante la stagione di caccia. L' A. elenca infine quali sono gli obblighi e i doveri imposti alla collettivita' e a soggetti particolari ed i divieti.
art. 826 c.c. art. 923 c.c. art. 1145 c.c. l. 27 dicembre 1977, n. 968
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati