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139398
IDG811000108
81.10.00108 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Zoppis Cenisio
Ancora d' attualita' i criteri di suddivisione delle entrate pubbliche -prezzi e tributi- tassa, imposta e contributo
Comm. trib. centr., an. 12 (1980), fasc. 5-6, pt. 2, pag. 925-929
D212; D213; D214; D2328
Ricordate le distinzioni delle entrate pubbliche in originarie e derivate, tributarie ed extratributarie, ordinarie e straordinarie, l' A. precisa che le stesse affluiscono prevalentemente nelle casse erariali nelle due principali forme dei prezzi e dei tributi. Prezzi sono i proventi originari di natura non tributaria che lo stato ed altri enti pubblici ricavano dalle proprie attivita' economiche svolte mediante imprese pubbliche ad essi appartenenti generalmente in regime di monopolio. Si distinguono in prezzi privati (corrispettivi che l' ente trae dall' utilizzo dei beni di sua proprieta' conforme alle regole dell' economia di mercato privato), prezzi quasi privati (che si differenziano dai primi per l' influenza di un qualche pubblico interesse non prevalente), prezzi pubblici (entrate che l' ente pubblico, operando spesso in regime di monopolio sociale, trae dall' utilizzo dei propri beni per finalita' di prevalente interesse pubblico ed utilita' generale per derivarne corrispettivi per lo piu' idonei a coprire i soli costi di produzione) e prezzi politici (che si distinguono dai precedenti in quanto le entrate non coprono neppure i costi dei servizi resi dall' ente). I tributi sono entrate pubbliche derivate che, sotto forma di contribuzioni obbligatorie, rappresentano il concorso dei cittadini alle spese pubbliche in cambio dei servizi, particolari e generali, resi dallo Stato o dagli altri enti pubblici impositori. Si distinguono in tasse (corrispettivi di servizi pubblici speciali, divisibili ed individualizzabili, prestati a chiunque ne faccia volontaria richiesta, ma che si rendono utili anche alla collettivita'), imposte (concorso finanziario obbligatorio che lo Stato ed altri enti pubblici pretendono dai cittadini sotto forma di prelievo coatto di ricchezza quale controprestazione dei servizi pubblici generali ed indivisibili assicurati in via continuativa) e contributi (entrate pubbliche di natura tributaria che l' ente pubblico realizza, sotto forma di prelievo coatto di ricchezza, pretendendolo da talune categorie di cittadini che traggono vantaggio in modo specifico diretto od in modo generico indiretto da determinati servizi ed opere pubbliche).
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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