| Ricordate le distinzioni delle entrate pubbliche in originarie e
derivate, tributarie ed extratributarie, ordinarie e straordinarie,
l' A. precisa che le stesse affluiscono prevalentemente nelle casse
erariali nelle due principali forme dei prezzi e dei tributi. Prezzi
sono i proventi originari di natura non tributaria che lo stato ed
altri enti pubblici ricavano dalle proprie attivita' economiche
svolte mediante imprese pubbliche ad essi appartenenti generalmente
in regime di monopolio. Si distinguono in prezzi privati
(corrispettivi che l' ente trae dall' utilizzo dei beni di sua
proprieta' conforme alle regole dell' economia di mercato privato),
prezzi quasi privati (che si differenziano dai primi per l' influenza
di un qualche pubblico interesse non prevalente), prezzi pubblici
(entrate che l' ente pubblico, operando spesso in regime di monopolio
sociale, trae dall' utilizzo dei propri beni per finalita' di
prevalente interesse pubblico ed utilita' generale per derivarne
corrispettivi per lo piu' idonei a coprire i soli costi di
produzione) e prezzi politici (che si distinguono dai precedenti in
quanto le entrate non coprono neppure i costi dei servizi resi dall'
ente). I tributi sono entrate pubbliche derivate che, sotto forma di
contribuzioni obbligatorie, rappresentano il concorso dei cittadini
alle spese pubbliche in cambio dei servizi, particolari e generali,
resi dallo Stato o dagli altri enti pubblici impositori. Si
distinguono in tasse (corrispettivi di servizi pubblici speciali,
divisibili ed individualizzabili, prestati a chiunque ne faccia
volontaria richiesta, ma che si rendono utili anche alla
collettivita'), imposte (concorso finanziario obbligatorio che lo
Stato ed altri enti pubblici pretendono dai cittadini sotto forma di
prelievo coatto di ricchezza quale controprestazione dei servizi
pubblici generali ed indivisibili assicurati in via continuativa) e
contributi (entrate pubbliche di natura tributaria che l' ente
pubblico realizza, sotto forma di prelievo coatto di ricchezza,
pretendendolo da talune categorie di cittadini che traggono vantaggio
in modo specifico diretto od in modo generico indiretto da
determinati servizi ed opere pubbliche).
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