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| IDG811000123 | |
| 81.10.00123 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cernigliaro Dini M.V.
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| La dichiarazione di sussistenza del debito ai fini del tributo
successorio tra vecchia e nuova disciplina
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| Nota a Cass. sez. I 7 novembre 1978 n. 5071
Nota a Cass. sez. I 7 novembre 1978 n. 5071
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| Dir. prat. trib., an. 51 (1980), fasc. 3, pt. 2, pag. 378-382
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| D23114; D210
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| L' A. osserva che la pronuncia in rassegna si segnala soprattutto per
l' affermazione del carattere non innovativo dell' art. 16 del
decreto n. 637 del 1972, ai sensi del quale la sottoscrizione della
dichiarazione di sussistenza del debito puo' essere fatta da uno solo
degli eredi. Secondo l' A. non e' corretto interpretare in base alla
nuova norma quella previgente (art. 48 del decreto n. 3270 del 1923)
che prevedeva l' obbligo di sottoscrizione "dell' erede" (dizione
interpretabile sia come "da tutti gli eredi" sia come "da uno degli
eredi"). La norma previgente era interpretabile nel senso della
sufficienza della sottoscrizione di un solo erede in base all' art. 9
del citato decreto del 1923 che, affermando l' applicabilita' delle
sanzioni solo nei confronti di coloro che avessero sottoscritto la
dichiarazione, consentiva di concludere che la stessa potesse essere
sottoscritta anche da uno solo degli eredi o da alcuni di essi.
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| art. 16 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
art. 48 r.d. 30 dicembre 1923, n. 3270
art. 9 r.d. 30 dicembre 1923, n. 3270
art. 51 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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