| 139426 | |
| IDG811000145 | |
| 81.10.00145 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Petrachi Salvatore
| |
| Accorpamento delle aliquote dell' Imposta sul Valore Aggiunto
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Iva trib. er., an. 10 (1981), fasc. 1-2 (31 gennaio), pag. 5-22
| |
| | |
| D23153
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Premesso che la pluralita' delle aliquote dell' IVA vigenti fino al
31 dicembre 1980 era stata ripetutamente criticata sia dagli
operatori economici sia in sede parlamentare in quanto fonte di
difficolta' applicative, di complicazioni contabili ed aggravi di
costi amministrativi ed aspetto strutturale del tributo contrastante
con l' originario intendimento del legislatore nazionale e con i
sistemi impositivi degli altri paesi della CEE, l' A. illustra il
contenuto del provvedimento di riduzione delle aliquote varato con la
legge n. 889 del 1980. Tale provvedimento non tocca peraltro la
costruzione logica delle aliquote dell' IVA, in quanto prevede un'
aliquota normale (elevata al 15%) ed altre aliquote relative a beni o
servizi elencati nelle tabelle a e b ovvero fissate con provvedimenti
particolari. A seguito della modifica in argomento le aliquote dell'
IVA sono state ridotte da 8 a 5: 2% (in cui sono state accorpate le
aliquote dell' 1% e 3%), 8% (in cui sono state accorpate le aliquote
del 6% e 9%), 15%, 18% e 35%. Per ogni aliquota (salvo quella
normale, residuale del 15%) l' A. elenca beni e servizi che vi sono
soggetti.
| |
| l. 22 dicembre 1980, n. 889
art. 16 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
| |
| Ist. dir. tributario - Univ. GE
| |