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139427
IDG811000146
81.10.00146 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Monaco Carmelo
Il regime fiscale dell' edilizia privata
Iva trib. er., an. 10 (1981), fasc. 3-4 (28 febbraio), pag. 73-75
D23063; D23157; D23106; D23246; D24047; D1820
Precisata la nozione di edilizia privata (fabbricati "non di lusso" censiti in catasto alle categorie a/2 ed a/3, con destinazione ad abitazione di piu' del 50% della superficie totale dei piani sopra terra e con non piu' del 25% della superficie totale dei piani sopra terra destinata a negozi), l' A. ne illustra il regime tributario. L' attuale aliquota IVA per le cessioni di fabbricati e porzioni di nuova costruzione e' del 2%; la stessa aliquota si applica al corrispettivo d' appalto per la costruzione di analogo fabbricato ed il relativo contratto va registrato solo in caso d' uso, ad imposta fissa. I fabbricati che avevano acquisito il diritto all' esenzione venticinquennale dall' imposta sui fabbricati sono esenti dall' ILOR fino allo scadere del venticinquennio dalla concessione del beneficio; l' agevolazione riguarda solo i fabbricati costruiti entro e non oltre il 31 dicembre 1979 e che risultassero in corso di costruzione al 1 gennaio 1974. Ai fini dell' IRPEF (che si applica al reddito immobiliare anche in presenza di esenzione da ILOR) il reddito tassabile e' dato dalla rendita catastale rivalutata in base ai coefficienti fissati con decreto ministeriale ovvero dal reddito effettivo se superiore alla rendita catastale aumentata di un quinto. Le agevolazioni concesse ai fini delle imposte di registro ed ipotecarie prima dell' entrata in vigore dell' IVA sono state confermate solo per i fabbricati risultati in costruzione al 1 gennaio 1974 e terminati entro il 31 dicembre 1979.
art. 32 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 601 l. 2 luglio 1949, n. 408 n. 7 tab. a pt. 2 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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