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| IDG811000161 | |
| 81.10.00161 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a Cass. sez. I 29 luglio 1980 n. 4879
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| Rass. trib., an. 23 (1980), fasc. 9-10, pt. 2, pag. 235-236
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| D23156; D23158; D23107; D23108; D30510
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| Premesso che per l' IVA il relativo decreto prevede espressamente l'
ammontare e la decorrenza degli interessi dovuti su soprattasse e
pene pecuniarie, l' A. osserva che per i tributi sugli affari e'
necessario riportarsi alla disciplina degli interessi legali. Tali
interessi, se le singole leggi d' imposta prevedono espressamente il
termine entro il quale soprattasse e pene pecuniarie devono essere
corrisposte, decorrono, senza necessita' di costituzione in mora,
dalla scadenza del termine e non sono dovuti se il pagamento avviene
entro il termine stesso. Qualora invece le singole leggi d' imposta
non prevedano espressamente detto termine, gli interessi legali
decorrono dalla costituzione in mora. Conformemente alla tesi
giurisprudenziale l' A. ritiene inoltre che gli interessi previsti
dalla legge n. 29 del 1961 non siano nemmeno dovuti nel caso in cui
la finanza debba rimborsare soprattasse o pene pecuniarie
indebitamente percette, dovendosi anche per tale ipotesi ritenere che
siano dovuti gli interessi legali a decorrere dalla relativa domanda.
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| l. 26 gennaio 1961, n. 29
art. 61 comma 2 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 1224 c.c.
art. 2033 c.c.
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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