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| IDG811000167 | |
| 81.10.00167 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Sulla inapplicabilita' della pena pecuniaria nel caso di imposta di
successione in tutto o in parte assorbita dall' INVIM
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| Nota a Comm. I grado Trento sez. VI 23 novembre 1978 n. 467
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| Rass. trib., an. 23 (1980), fasc. 9-10, pt. 2, pag. 265-267
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| D2159; D23114; D23118; D23113; D24055
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| L' A. condivide l' avviso giurisprudenziale secondo cui qualora l'
imposta complementare di successione liquidata in base al maggior
valore definito per i beni ereditari sia totalmente assorbita dall'
INVIM, la pena pecuniaria per insufficiente dichiarazione di valore
non puo' essere comminata per mancanza di un' imposta dovuta cui
commisurarsi. Critica l' opposta tesi ministeriale secondo cui le
sanzioni dovrebbero commisurarsi all' imposta sulle successioni senza
tener conto della detrazione dell' INVIM per il motivo che tale
detrazione opererebbe solo al momento della riscossione dell' imposta
di successione gia' liquidata. L' A. osserva che dalla sistematica
del decreto sull' imposta sulle successioni si desume che l' importo
d' imposta rilevante ai fini sanzionatori e' quella che risulta dopo
aver effettuato l' intera liquidazione prescritta, ivi compresa l'
operazione relativa alla detrazione dell' INVIM.
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| art. 19 lett. a d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
art. 51 comma 3 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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