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| IDG811000196 | |
| 81.10.00196 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Pollari Nicolo'
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| Imprese e professionisti: operazioni I.V.A.
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| Legisl. giur. trib., an. 8 (1980), fasc. 12, pag. 2168-2174
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| D2315
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| L' A. osserva che ai fini dell' applicazione dell' IVA e' richiesta,
oltre alla sussistenza dell' elemento oggettivo, la ricorrenza di un
elemento di carattere soggettivo concretantesi in una qualita' del
soggetto individuata in funzione dell' attivita' economica svolta
(esercizio di imprese, esercizio di arti e professioni). Una cessione
di beni od una prestazione di servizi effettuata da chi non riveste
tale qualifica soggettiva esula dal campo di applicazione dell' IVA;
tale qualifica e' invece ininfluente ai fini dell' imponibilita'
delle importazioni. Nel modello italiano di IVA la neutralita' del
tributo (cioe' la non incidenza sui costi di produzione), assicurata
dal meccanismo della deduzione, e' salvaguardata maggiormente che
negli altri modelli europei, in quanto la deduzione e' consentita
anche a fronte di operazioni non imponibili ed escluse ed e' limitata
solo in relazione alle operazioni esenti. Illustrate dettagliatamente
le nozioni di cessioni di beni e di prestazioni di servizi, l' A.
passa inrassegna le distinte categorie di operazioni "non
imponibili", "escluse" ed "esenti" in relazione ai diversi
adempimenti previsti dal decreto sull' IVA (in particolare
fatturazione, registrazione e dichiarazione) ed alla detrazione dell'
IVA assolta sugli acquisti.
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| d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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