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| IDG811200353 | |
| 81.12.00353 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Buonerba Massimo
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| I servizi "sociali": una categoria ancora da definire
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| Foro amm., an. 56 (1980), fasc. 11, pt. 1, pag. 2070-2080
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D041; D185
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| Rilevato come, a tutt' oggi, non esista una categoria definita
corrispondente alla locuzione "servizi sociali", sempre piu' di
frequente usata, la quale dovrebbe sostituire l' ormai desueta
endiadi "assistenza e beneficenza", l' A., sempre in rapporto alla
problematica relativa ai servizi sociali, ritiene non priva di
interesse la lettura di alcuni tra i principali testi normativi
vigenti, che prevedono un "servizio sociale". Passa quindi in
rassegna quale e' stata la configurazione dei servizi sociali nella
normativa degli anni 60, soffermandosi in particolare ad esaminarne
la regolamentazione nel d.p.r. n. 616 del 1977, in collegamento con
la legge n. 833 del 1978 di riforma del servizio sanitario, rilevando
come entrambe le leggi si muovono nella prospettiva di una riforma
dell' assistenza pubblica ancora da venire offrendo elementi per una
revisione di questa, ma consentano solo in misura ridotta di trarre
indicazioni che non siano generiche e polivalenti. Non ritenendo
quindi definitivo il quadro che risulta dalla normativa del d.p.r. n.
616, in quanto condizionato alla riforma del settore assistenziale
ancora in fieri, l' A. conclude il suo studio analizzando in che modo
le forze politiche abbiano previsto i servizi sociali nei progetti di
legge per il riordinamento dell' assistenza.
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| d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
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