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| IDG811200364 | |
| 81.12.00364 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a sent. TAR LA sez. 1 7 novembre 1979, n. 959
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| Foro it., an. 105 (1980), fasc. 9, pt. 3, pag. 410-411
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D143; D14310; D14312; D04000
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| L' A. concorda con la sentenza in oggetto nel ritenere che l'
indicazione di determinati requisiti fisici, nell' ipotesi una
statura minima di m. 1,64, non costituisca una violazione delle norme
costituzionali ed in particolare dell' art. 51 Cost. Il problema
della cui attivazione e' stato trascurato sino ad una pronuncia della
C. Cost. del 1960 che, includendo le donne in tutti gli uffici
pubblici, non ha tuttavia precluso la possibilita' di una elencazione
di requisiti purche' essi stessi, come ribadito da altre sentenze
della stessa Corte, non concretizzino una discriminazione uomo-donna
sia pur celata ed indiretta. Generalizzando il discorso l' A. ritiene
poi che il bando di concorso sia impugnabile immediatamente solo
quando rechi lesione diretta ed attuale del ricorrente propendendo,
con la maggior parte della dottrina, per la impugnabilita' dell' atto
finale del concorso nella grande maggioranza dei casi.
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| art. 51 Cost.
C. Cost. 18 maggio 1960, n. 33
C. Cost. 7 luglio 1980, n. 105
art. 3 Cost.
art. 1 l. 9 dicembre 1977, n. 903
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