| 139505 | |
| IDG811200372 | |
| 81.12.00372 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gallo C.E.
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| Nota a Cons. Stato ad. plen. 10 giugno 1980, n. 23
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| Foro it., an. 105 (1980), fasc. 11, pt. 3, pag. 501-502
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D40732; D40754; D40756; D15306; D15314
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| L' A. considera e la rilevanza da attribuire alla mancata
sottoscrizione, da parte del consegnatario, della relazione di
notifica redatta dal messo comunale e la possibilita' di sanatoria
della nullita' eventualmente conseguente all' omissione, affermando,
cosi come la Corte, l' esclusione di ogni rilevanza dell'omissione
indicata al primo punto e conseguentemente il venir meno del problema
della sanabilita' o meno della difformita' della notificazione
indicata. Tuttavia la sentenza in questione e' importante poiche'
sembra riconoscere che le nullita' delle notificazioni addebitabili
all' agente notificatore non possono ricadere a danno dell' istante
in cio' riportando alla luce un principio del vecchio codice del 1865
che sembrava essere stato abbandonato.
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| art. 291 c.p.c.
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