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| IDG811200375 | |
| 81.12.00375 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a Cons. Stato ad. plen. 8 luglio 1980, n. 28
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| Foro it., an. 105 (1980), fasc. 12, pt. 3, pag. 535-537
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1821; D18232
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| L' A. attribuisce alle decisioni in oggetto importanza fondamentale
poiche' sono indice di una mutata tendenza dei giudici amministrativi
che, soprattutto nel Cons. Stato, era stata sempre ferma nel negare
che i programmi di fabbricazione potessero imporre vincoli di
destinazione specifica di aree di proprieta' privata. Ritiene che
motivo di tale mutamento di indirizzo sia stata la sentenza 20 marzo
1978 n. 23, di cui presenta una breve analisi, che ha posto in essere
una ricostruzione delle norme urbanistiche e ha esercitato una
influenza netta e immediata sui giudici amministrativi. La sentenza
del 20 marzo 1978 ha indotto lo stesso Cons. Stato ad una progressiva
modificazione di posizione culminata nella decisione in epigrafe
caratterizzata da una circostanziata motivazione dalla quale emerge
la progressiva assimilazione dei programmi di fabbricazione ai piani
regolatori.
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| TAR PI 6 giugno 1978, n. 281
C. Cost. 20 marzo 1978, n. 23
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