| 139514 | |
| IDG811200382 | |
| 81.12.00382 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Scoca Franco Gaetano
| |
| Regioni, consorzi industriali, controlli regionali sugli atti dei
consorzi.
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cons. Stato sez. IV 27 settembre 1979, n. 738
| |
| Giur. it., an. 132 (1980), fasc. 5, pt. 3, pag. 117-124
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D18106; D0310
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. rileva la contraddittorieta' di alcune pronunce del Cons. Stato
che prima della decisione annotata ha affermato che il controllo
sugli atti dei consorzi e' di competenza dei comitati regionali di
controllo; afferma, invece, con la sentenza in oggetto, che la
competenza va attribuita al consiglio regionale od alla giunta.
Analizzando la decisione egli manifesta le proprie perplessita' non
ritenendo i consorzi industriali enti strumentali dello Stato e tanto
meno enti strumentali delle regioni. Sostiene infatti l' A. che, per
effetto della l. n. 833 del 1971 e del d.p.r. n. 616 del 1977, si e'
trasferito alle regioni il solo potere di approvazione degli statuti
e del controllo di legittimita' dei consorzi stessi mentre manca del
tutto un vincolo di dipendenza, come rilevabile dall' analisi della
disciplina di predisposizione del piano regolatore delle aree o dei
nuclei industriali su cui l' A. si sofferma per indicare un indice di
"indipendenza". In conclusione l' A. sostiene, alla luce di quanto
indicato, che un controllo regionale sugli atti dei consorzi debba
essere affidato agli organi di controllo di cui all' art. 130 Cost.
ritenendo cio' piu' aderente allo spirito dell' istituto consorzio
industriale sulla cui definizione, peraltro, permangono serie
perplessita'.
| |
| art. 130 Cost.
art. 21 l. 29 luglio 1957, n. 634
art. 5 l. 17 agosto 1942, n. 1150
Cons. Stato sez. IV 28 luglio 1978, n. 758
| |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |