| 139520 | |
| IDG811200388 | |
| 81.12.00388 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Redazione
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a TAR SI sez. Catania 22 giugno 1979, n. 296
| |
| Giur. it., an. 132 (1980), fasc. 8-9, pt. 3, pag. 297-298
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D182; D1822; D18220
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Sulla questione dei rapporti tra jus superveniens e domande di
licenza edilizia pretermesse il problema e' secondo l' A. di
salvaguardare l' interesse del privato a che la sua istanza sia
esaminata con riferimento alla situazione di fatto e di diritto del
tempo in cui l' amministrazione avrebbe dovuto pronunciarsi ma
insieme di non sacrificare i valori urbanistici per una preminenza
dell' interesse particolare. Da tale premesse sono scaturiti vari
tipi di pronunce tra cui lo stesso Consiglio di Stato, abbandonata
una posizione di maggior favore per l' interesse privato, ha indicato
come punto di riferimento del diritto da applicare momenti intermedi
che l' A. ritiene alquanto discutibili e non fondati su dati
normativi. L' A. sostiene infatti, in contrasto con la sentenza in
oggetto legata al concetto di decisione "ora per allora", la
necessita' di una soluzione che riesca a tutelare ambedue le
posizioni sopracitate in considerazione della carente tutela attuale
dei diritti soprattutto del privato a cui, allo stato attuale, manca
la possibilita' di far valere eventuali pretese risarcitorie nei
confronti di comportamenti lesivi della P.A. in materia.
| |
| art. 17 l. 6 agosto 1967, n. 765
| |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |