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| IDG811200391 | |
| 81.12.00391 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Nota a Cons. Stato ad. plen. 29 gennaio 1980, n. 2
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| Giur. it., an. 132 (1980), fasc. 10, pt. 3, pag. 311-312
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D15; D15305; D15308
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| L' A. ritiene la sentenza in oggetto di notevole importanza poiche'
apre una breccia verso il superamento della presunta inoppugnabilita'
delle sentenze dei T.A.R. in materia di ottemperanza. Sostiene
infatti l' A. che il giudice di ottemperanza, tanto che si
sostituisca alla P.A. inadempiente, quanto che ordini alla medesima
di provvedere secondo precise determinazioni, compie un' attivita' di
valutazione e di ponderazione che si pone come vera e propria
cognitio e che come tale dovrebbe essere suscettibile di appello.
Afferma, infine, che il sostenere la inappellabilita' di tale
procedimento speciale sia, a suo giudizio, in contrasto con la
costituzione ed auspica che il Consiglio di Stato sollevi la
questione per una chiarificazione della materia.
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| art. 125 Cost.
art. 37 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
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