| 139538 | |
| IDG810300168 | |
| 81.03.00168 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Bondolfi Alberto
| |
| La pena: tradizioni, legittimazioni e prospettive critiche
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. teol. mor., an. 13 (1981), fasc. 50, pag. 213-226
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| F4251; D503
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' intento dell' A. e' quello di mostrare come le argomentazioni che
si adducono oggi per legittimare le sanzioni penali sono certamente
diverse da quelle che si adducevano nel passato, ma sono ben lungi
dall' aver conseguito una forza persuasiva e convincente. In altre
parole, la storia delle motivazioni addotte per legittimare
giuridicamente ed eticamente le sanzioni penali non si presenta come
una storia che tende progressivamente al meglio. In un primo momento
l' articolo espone sommariamente e criticamente le dottrine che hanno
finora legittimato la sanzione penale nei confronti del criminale,
distinguendo tra teorie assolute e teorie relative della pena; in un
secondo tempo si presentano due contributi teorici provenienti dalle
scienze umane che mostrano come oggi, contrariamente alle apparenze,
non ci sia affatto un avanzamento verso un' umanizzazione progressiva
nella teoria e nella pratica penale. Infine, dopo aver posto alcuni
interrogativi su un rinnovamento delle argomentazioni per legittimare
la sanzione penale, l' A. espone alcune puntualizzazioni sulla pena
di morte.
| |
| | |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |