| 139993 | |
| IDG810800546 | |
| 81.08.00546 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Franceschi Paolo, Zagrebelsky Gustavo
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| Corte Costituzionale. il colegislatore e il Parlamento
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| Quad. cost., an. 1 (1981), fasc. 1, pag. 162-168
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| D021430
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| L' attivita' della Corte Costituzionale si estende perche' l'
eccezione di incostituzionalita' e' sollevata dai giudici senza un
controllo rigoroso e perche' l' attivita' legislativa richiede
correzioni in seconda istanza. Da quando la sezione di controllo
della Corte dei Conti ha il potere di sollevare incidenti di
costituzionalita' in sede di registrazione degli atti del governo, si
e' sentita l' esigenza da parte delle Camere di tener conto in
maniera continuativa delle decisioni della Corte Costituzionale. Si
e' creato, quale articolazione della Commissione Affari
Costituzionali un Comitato permanente che svolge un' istruttoria
preliminare sulle sentenze della Corte. Le procedure per il
referendum abrogativo e la ipotizzata modifica in senso
antiostruzionistico dei Regolamenti delle Camere spingono a
considerare -secondo l' A.- l' opportunita' di un ricorso diretto
alla Corte da parte delle minoranze parlamentari.
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