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Documento


140134
IDG810900393
81.09.00393 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Padovani Tullio
La sopravvivenza del codice Rocco nella "eta' della decodificazione"
intervento al dibattito sul tema "Il codice Rocco cinquant' anni dopo" organizzato da "La questione criminale", Bologna, Istituto Cattaneo, 16-17 gennaio 1981
Quest. crim., an. 7 (1981), fasc. 1, pag. 89-98
D50
L' A. inizia col vedere se gli effetti del codice Rocco sono stati sensibilmente intaccati dalle numerose leggi penali speciali approvate successivamente all' entrata in vigore del suddetto codice. Secondo l' A. l' inizio di un' era di decodificazione rispetto al codice civile, dovuta all' importanza e all' originalita' delle leggi speciali introdotte nel sistema, non si e' verificato per il diritto penale dove il codice Rocco continua a funzionare ancora piu' o meno inalterato. Cio' si e' verificato perche' gli interventi del legislatore sono stati frammentari e contraddittori in quanto essi sono stati accompagnati dall' abrogazione e successiva riproposizione di principi specifici o istituti penali. Anche dove le modifiche al testo originale hanno avuto un effetto innovatore, queste sono state assorbite nel sistema normativo generale ed hanno infatti permesso il rinnovo parziale del codice penale fascista e dunque la sua sopravvivenza.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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