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| IDG810900397 | |
| 81.09.00397 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Marconi Pio
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| Codice penale e regime autoritario
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| intervento al dibattito sul tema "Il codice Rocco cinquant' anni
dopo" organizzato da "La questione criminale", Bologna, Istituto
Cattaneo, 16-17 gennaio 1981
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| Quest. crim., an. 7 (1981), fasc. 1, pag. 129-138
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D50
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| L' A. osserva che, nei confronti del codice Rocco, ancora legato a
valori liberal-garantisti, le leggi speciali fasciste assumevano un
carattere illiberale e autoritario. Di qui l' interrogativo di come
potessero convivere due funzioni politico-penali cosi' eterogenee. In
armonia con le analisi funzionalistiche di Bobbio e Frosini, l' A.
afferma che questo paradosso apparente e' il risultato della
necessita' di una diversificazione delle funzioni, presente in ogni
sistema giuridico. In altre parole il codice Rocco (non di per se
stesso funzionale ad un sistema totalitario) rappresentava una
garanzia per l' ordine e la stabilita' del sistema politico, in
quanto impediva il prevalere di un ordine parziale sull' ordine
generale (un eccesso di ordine parziale avrebbe potuto funzionare
troppo bene, mettendo in crisi un equilibrio sociale sul quale si
fondava un complesso sistema politico).
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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