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| IDG811200527 | |
| 81.12.00527 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bendoni Adolfo
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| Sull' ambito di applicazione delle norme contenute nell' art. 1 della
legge 28 gennaio 1977, n. 10
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 1 (1 gennaio),
pag. 71-75
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D182; D1821; D1822; D18234
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| L' A. afferma, concordemente al Tribunale Amministrativo Regio4nale
della Toscana, che l' ambito di applicazione dell' art. I della legge
28 gennaio 1977 n. 10 sulla edificabilita' dei suoli e' determinato
dalla presenza di opere edilizie, o comunque di opere in genere; a
riprova di cio' egli compie un analisi letterale e logica di detto
articolo in relazione anche alla sentenza del Tribunale
Amministrativo Regionale della Toscana 328 ottobre 1978. Rilevata poi
la novita' del concetto di trasformazione urbanistica egli sostiene
essere l' urbanistica non puro fatto edilizio e quindi non
disciplinante soltanto l' attivita' costruttiva in se', ma
regolamentazione delle attivita' che si svolgono dentro le strutture
edilizie, ritenendo tuttavia che in mancanza di normativa specifica e
singolare e' sempre soltanto l' attivita' materiale del costruire o
del trasformare che puo' formare oggetto di concessione edilizia. Da
tali considerazioni l' A. afferma che, alla luce della normativa
attuale, per le ipotesi di semplice mutamento di destinazione d' uso
in assenza di opere non e' opponibile al cittadino l' obbligo di
munirsi di concessione edilizia, tenuto conto anche delle gravi
conseguenze penali per i lavori in assenza di concessione e del grave
ed ingiustificato restringimento della facolta' del privato.
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