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| IDG811200553 | |
| 81.12.00553 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gherghini Vincenzo
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| Ancora in tema di indennita' di esproprio: illegittimita'
costituzionale degli artt. 14 e 19 della legge 28 gennaio 1977, n. 10
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 5 (1 marzo),
pag. 475-477
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| D04212; D1310; D13101
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| L' A. critica la sentenza n. 5 della Corte Costituzionale del 25 - 30
gennaio 1980, la quale sembra riconoscere al proprietario dell'
immobile il "diritto ad ottenere la concessione edilizia" ritenendolo
susseguente ad un diritto soggettivo anziche' ad un interesse
legittimo come concordemente ritenuto dalla dottrina, sostenendo che
con essa si e' posto in essere un vero e proprio aborto
intepretativo. Nonostante cio' comunque l' A. rileva nella
argomentazione della Corte un elemento interessante ove manifesta
dubbi sulla mancata considerazione dei singoli beni nella valutazione
dell' indennita' di esproprio sostenendo che tale metodo di
determinazione, in base all' art. 14 della legge n. 10 del 1977 sul
valore agricolo medio, possa generare "irragionevoli trattamenti
differenziati di situazioni sostanzialmente omogenee". E' infatti
convinzione dell' A. che l' espropriato trovera' un serio ristoro per
il sacrificio impostogli ove la legge preveda un indennizzo
rapportato al valore economico effettivo del bene, valore che non
potra' non tener conto delle colture effettivamente praticate, dell'
eventuale esercizio dell' impresa agricola e del pregio particolare
del singolo bene anche ai fini edificatori.
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| l. 27 giugno 1974, n. 247
art. 42 Cost.
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