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| IDG811200561 | |
| 81.12.00561 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Migliorini Lorenzo
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| La partecipazione come garanzia del cittadino
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| intervento allagiornata di studi su "L' ordinamento
circoscrizionale", Terni, 22 gennaio 1977
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 6 (16 marzo),
pag. 635-636
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| D14; D142; D1420; D1421; D14210
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| L' A. si sofferma in particolare sulla portata e sul significato del
termine "partecipazione", che ritiene possa riferirsi a vari profili.
Sotto un primo profilo la partecipazione si realizza come garanzia
per il cittadino di far pesare i propri interessi nell' attivita'
della pubblica Amministrazione (e' il concetto proprio del
legislatore del 1865); vi e' poi la partecipazione con riguardo all'
attivita' legislativa o amministrativa di carattere generale ed
infine vie' la partecipazione sul piano dell' organizzazione della
pubblica Amministrazione attraverso la creazione di strutture nelle
quali inserire i rappresentanti delle comunita' di base. E' su quest'
ultima prospettiva che si muove, secondo l' A., la legge
sullecircoscrizioni comunali, le quali potranno pero' raggiungere un
grado di reale efficacia solo in presenza di una predisposizione dei
Comuni alla delegazione, unico mezzo, per la normativa vigente, per
dotare i nuovi organismi di poteri deliberativi.
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| art. 3 all. E l. 20 marzo 1865, n. 2248
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