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| IDG811200582 | |
| 81.12.00582 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Schinna' Giambattista
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| Autotutela amministrativa e potere sanzionatorio in materia
urbanistica
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| nota a TAR LI 6 marzo 1980, n. 107
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| Riv. giur. edil., an. 24 (1981), fasc. 2, pt. 1, pag. 280-286
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18239; D18222
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| L' A., annotando la decisione in epigrafe statuente che "l' esercizio
dei poteri del sindaco in ordine ad abusi edilizi non incontra alcun
termine di decadenza e di prescrizione "e che" i relativi
provvedimenti possono essere emanati in qualsiasi tempo", osserva che
essa non introduce nulla di nuovo nella tematica in oggetto, essendo
conforme ad un indirizzo giurisprudenziale pressoche' costante,
bensi' costituisce occasione per ricercare una giustificazione
dommatica all' anzidetta soluzione. Dopo aver quindi svolto varie
considerazioni circa il potere repressivo del sindaco in materia
edilizia, rilevando fra l' altro che tale potere, in quanto strumento
indiretto per la cura dell' interesse pubblico ad un equilibrato
sviluppo territoriale, costituisce manifestazione di autotutela per
cui una problematica sui limiti territoriali di esso non ha ragione
di essere, l' A. perviene alla conclusione che il Sindaco, titolare
del potere di vigilanza e repressivo previsto agli artt. 32 della
legge urbanistica e 15 della leg ge n. 10 del 1977, esercitera'
quest' ultimo sol quando sia funzionalizzato al ristabilimento dell'
interesse pubblico leso. E' quindi da escludere ogni influenza del
decorso di tempo all' esercizio di tale potere, unitamente ancorato
alla persistenza della lesione, e indipendente dal momento in cui la
violazione dovesse essere accertata.
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| art. 15 l. 28 gennaio 1977, n. 10
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