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| IDG811200587 | |
| 81.12.00587 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Portotschnig Umberto
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| I bacini di traffico nella legislazione regionale
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| relazione tenuta nel corso delle giornate di studio sul tema "I
bacini di traffico", Padova, 24-25 ottobre 1980
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| Regioni, an. 9 (1981), fasc. 2, pag. 299-315
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| D0300; D1872
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| L' A. rileva come di bacini di traffico, o di bacini di trasporto si
sia cominciato a parlare nella legislazione regionalistica dal
1973-74 per la suddivisione del territorio ai fini del trasporto
pubblico , per cui ritiene possa ben dirsi che l' istituzione di
bacini di traffico ha costituito uno dei primissimi obbiettivi della
politica regionale per la riorganizzazione di servizi di trasporto.
Nonostante l' iniziale entusiasmo, l' A. rilevapure come l' avvio in
concreto dei bacini di traffico abbia tardato non poco e ricerca
quindi le cause di tale ritardo, individuandole in due nodi da
sciogliere: il primo dovuto alla soluzionedel problema del rapporto
tra bacino di traffico e politica del territorio; il secondo problema
incontrato e' quello di come costruire l' autorita' di bacino. L' A.
passa pertanto in rassegna i 3 modelli di bacini di traffico accolti
successivamente dalleregioni che hanno legiferato in materia fino al
1980 (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia,
Liguria, Piemonte, Veneto, Umbria); un primo modello costituito da
una strutturaconsortile fra enti locali; un secondo modello
ispirantesi all' idea che il bacino di trasporto debba assumere
anzitutto compitidi programmazione, senza escludere per questo una
sua attivita' di carattere gestione; terzo modello, il piu' avanzato
nell' evoluzione della figura, in cui il bacino di traffico ha
esclusivamente funzioni programmatorie, prevedendosi strutture
apposite del tutto distinte per quelle gestionali (funzioni
delegate). In quest' ultimo caso l' A. segnala la necessita' che
vengano stabilite esattamene le vie per assicurare uno stretto
collegamento delpiano di bacino con la restante politica
territoriale, e spiega le modalita' per ottenere tale risultato.
Conclude osservando che un assetto definitivo di quelli che oggi
chiamiamo bacini di traffico si avra' verosimilmente soltanto con la
riforma dei pote ri locali.
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| l.r. LO 27 gennaio 1977, n. 10
l.r. LO 19 marzo 1980, n. 89
l.r. VE 31 maggio 1980, n. 71
l.r. ER 1 dicembre 1979, n. 45
l.r. PI 22 agosto 1977, n. 44
l.r. AB. 3 ottobre 1978, n. 64
l.r. UM 17 agosto 1979, n. 46
l.r. FV 6 settembre 1974, n. 47
l.r. VE !2 giugno 1973, n. 84
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