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| IDG811200595 | |
| 81.12.00595 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Mor Gianfranco
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| Nota a C. Cost. 22 dicembre 1980, n. 179 (in tema di trasferimento
delle funzioni statali alle regioni)
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| Regioni, an. 9 (1981), fasc. 2, pag. 421-429
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| D0300
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| In una breve nota redazionale alla sentenza in rassegna, con la quale
la Corte Costituzionale ha esaminato alcune questioni di legittimita'
costituzionale proposte dalla REgione Lazio nei confronti della legge
n. 764 del 1975, che ha trasferito alla Regione una parte del
personale della Gioventu' Italiana addetto alla sede centrale dell'
ente, riservando allo Stato i beni corrispondenti, l' A. ritiene che
meritino di esser segnalati due punti di tale sentenza. Il primo e'
che la Corte dichiara la illegittimita' costituzionale della legge n.
764 del 1975, per la parte che ha disciplinato il trattamento del
personale gia' addetto all' Ente Gioventu' Italiana e trasferito alle
regioni, in quanto non ha fatto salva l' ipotesi che le singole
regioni potessero decidere diversamente, mentre l' A. ritiene che
avrebbe dovuto limitarsi ad affermare che il legislatore statale,
dovendo limitarsi a dettare principi fondamentali, non poteva
stabilire uno specifico trattamento per un gruppo di dipendenti. La
seconda notazione attiene al dispositivo: la dichiarazione di
incostituzionalita' e' piu' limitata di quanto l' argomentazione ora
riferita lasci intendere, essendo rigorosamente limitata alla regione
che ha impugnato in via principale la legge.
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| l. 18 novembre 1975, n. 764
C. Cost. 23 luglio 1974, n. 243
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