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| IDG811200624 | |
| 81.12.00624 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Squitieri Raffaele
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| Decentramento di funzioni amministrative del Ministero dell' Interno
alle regioni a statuto ordinario
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| Trib. amm. reg., an. 8 (1981), fasc. 2, pt. 2, pag. 57-79
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| D142; D1423; D031; D0310; D14042
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| Il decentramento di funzioni amministrative statali alle regioni a
statuto ordinario, dopo un primo stento inizio, ora sta trovando
concreta attuazione, essendo state solo ultimamente superate le
numerose difficolta' connesse alla scarsa chiarezza e all' infelice
formulazione della normativa in materia. L' amministrazione dello
Stato ha dovuto modificare sostanzialmente il suo ruolo: da quello di
mera erogatrice di servizi a quello di titolare di altre competenze,
come le funzioni di indirizzo e coordinamento, rivolte a ricondurre
ad unita' e a rendere omogeneo lo svolgimento da parte degli enti
territoriali delle attivita' ad essi demandate. La conseguenza
immediatamente emergente dal trasferimento di funzioni e' quella
della nuova ridotta dimensione che deve darsi l' amministrazione
statale, organizzandosi in piu' agili strutture, che meglio si
possono attagliare alle minori funzioni esercitate; di qui l'
esigenza di una riforma generale dell' amministrazione dello Stato.
L' A., dopo aver analizzato le varie norme emanate in materia,
conclude auspicando che gli inconvenienti verificatasi nell'
attuazione del decentramento alle regioni a statuto ordinario,
vengano tenuti presenti dal legislatore in occasione dell'
ampliamento delle competenze delle regioni a statuto sociale.
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| l. 26 maggio 1970, n. 281
d.p.r. 15 gennaio 1972, n. 2
l. 22 luglio 1975, n. 382
d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
d.p.r. 24 luglio 1977, n. 617
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