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| IDG811200627 | |
| 81.12.00627 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Morea Pietro
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| Il giudicato civile e gli ulteriori provvedimenti dell' autorita'
amministrativa
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| Trib. amm. reg., an. 6 (1980), fasc. 12, pt. 2, pag. 491-498
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D40215; D408; D1521; D1523
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| L' A. inizia con l' analizzare il rapporto giudicato-provvedimento
ulteriore della P.A.; il giudicato produce effetti, prima di
interporre gravame, essendo atto d' autorita' ed esercizio di
"pubblica potestas", e, dopo che e' divenuto non piu' impugnabile,
assume in aggiunta il carattere dell' immutabilita' e dell'
irreversibilita'. A conforto di questa affermazione riporta una
statuizione del Consiglio di Stato in merito agli artt. 33 e 37 L. 6
dicembre 1971 n. 1034. Analizza, inoltre l' interazione del Giudice
civile nei confronti della Pubblica amministrazione, ed i rapporti
fra giudice ordinario e quello amministrativo. L' A. conclude
affermando il primato del giudicato civile sull' azione
amministrativa, tanto da condizionarne tutta l' attivita' futura,
impedendo, cioe' un ulteriore comportamento amministrativo impedendo,
cioe', un ulteriore comportamento amministrativo difforme dalle
statuizioni giudiziarie.
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| Cass. sez. un. 12 settembre 1968, n. 2920
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