| La validita del settore dell' informatica giuridica, e' dimostrata
dal rapido ritmo di crescita dei vari centri in tutta europa, a cui
corrisponde una parallela domanda d' informazione. Si e' posto il
problema di come proteggere gli utilizzatori di tale servizio, cioe'
quei soggetti esterni al centro che ricevono la prestazione, in
particolare per cio' che riguarda la protezione di particolari
aspetti della vita privata dei cittadini (liberta', segretezza,
ecc.). L' A., premesso che in Italia non vi e' una legge specifica
che regoli la materia, compie uno studio comparativo della disciplina
riguardante la materia in diversi paesi(Francia, Belgio, Stati
Uniti). Circa la responsabilita' contrattuale dei centri di
informatica, l' A., seguendo un autorevole orientamento dottrinario
italiano e straniero, ritiene che ci si trovi di fronte ad un tipo di
responsabilita' oggettiva da parte dei suddetti centri. L' A.
conclude riportando il contratto tipo stipulato nell' ambito del
consiglio d' Europa e quello predisposto per il servizio di
informatica giuridica del centro elettronico della Corte Suprema di
Cassazione.
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