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| IDG811200649 | |
| 81.12.00649 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Labriola Nicola
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| Dimissioni di consiglieri comunali e provinciali
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| Nuova rass. legisl. dottr. giur., an. 54 (1980), fasc. 7-8 (16
aprile), pag. 723-728
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| D142; D1421; D14210; D1422; D14220
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| L' A., premessa la considerazione che la legge non sembra
disciplinare adeguatamente la materia delle dimissioni dei
consiglieri comunali e provinciali, riporta due casi in cui, come
traspare dall' ampiezza dell' esposizione dei fatti, si e' abusato
della poca chiarezza delle norme in argomento per porre in essere
situazioni che trovano la propria motivazione pressoche' esclusiva
inragioni di ordine politico. Tali constatazioni portano l' A. ad
affermare la necessita' di alcune chiarificazioni sull' argomento e
soprattutto a sostenere la modificazione dell' art. 158 del
regolamento approvato con r.d. 12 febbraio 1911, n. 297, con l'
aggiunta di determinati commi atti a chiarificare la ripartizione di
competenza tra organi dimissionari e neoeletti nell' ambito della
giunta comunale; ed ad auspicare l' aggiunta di un secondo comma al
n. 8 dell' art. 15 del d.p.r. 16 maggio 1960 n. 570 per cui la carica
di consigliere, sia comunale che provinciale, venga preclusa a coloro
"che siano stati condannatiper abusi di potere commessi durante l'
espletamento di cariche precedentemenete ricoperte".
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| art. 281 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
art. 67 d.p. 5 aprile 1951, n. 203
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